Servizi - Psicologo Pesaro - Daniele Morelli

I miei servizi

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Consultazione Psicodiagnostica

La consultazione psicodiagnostica è un percorso di valutazione del funzionamento psicologico della persona che va al di là della semplice individuazione e classificazione dei sintomi psicopatologici. Secondo la psicoanalisi contemporanea infatti il disagio o il disturbo psichico franco vanno compresi nell’ambito della struttura psicologica complessiva dell’individuo: la sua personalità (leggi qui).

In un percorso diagnostico lo psicologo attraverso una serie di domande mirate indagherà:

φ La sfera dei bisogni, paure, valori, desideri, emozioni della persona ed il grado in cui essi sono coscienti o in conflitto tra loro

φ Le risorse psicologiche dell’individuo (emotive, intellettive), la sua capacità di raggiungere obbiettivi mantenendo un senso di realtà

φ Il modo in cui l’individuo fa esperienza di sé e degli altri nella sfera delle sue relazioni interpersonali

Attraverso la diagnosi lo psicologo può valutare accuratamente il significato della richiesta di cura del paziente e sceglie il tipo di trattamento più idoneo lui (supporto, psicoterapia, psicoanalisi, consulenza psicologica, etc.).

Talvolta può essere utile per coloro che desiderino avere dallo psicologo semplicemente un parere professionale sul loro modo di essere, sulla loro personalità. In tali casi lo psicologo può fornire al cliente un referto oppure può comunicargli la diagnosi direttamente nel corso di un colloquio. Solitamente la diagnosi richiede almeno due colloqui di consultazione (solitamente tre).

La diagnosi della personalità è una competenza specifica dello psicologo (o di coloro che hanno una formazione psicoterapeutica). Non è una diagnosi psichiatrica (sebbene prenda a prestito dalla psichiatria diversi concetti). La diagnosi psichiatrica è infatti una valutazione medica della psicopatologia di un paziente, e come tale può essere formulata solo da personale medico-specialistico (psichiatri).

Per molto tempo la psicoanalisi ha sottovalutato l’importanza della diagnosi della personalità (leggi qui) e solo di recente si è aperta verso un suo uso sistematico, anche mediante procedure validate empiricamente dalla comunità scientifica. Nella mia pratica professionale adotto alcune di queste procedure diagnostiche condivise e convalidate scientificamente:

Shedler-Westen Assessment Procedure

Manuale Diagnostico Psicodinamico

Psicoterapia individuale

La psicoterapia è una modalità di intervento psicologico dettata da una teoria psicologica, da un metodo e delle tecniche ben precise di colloquio clinico. E’, naturalmente, diretta da uno psicologo adeguatamente formato e con esperienza sul campo.

La psicoterapia è indicata in situazioni di forte disagio psicologico, o laddove l’equilibrio psicologico della persona è compromesso da evidenti fenomeni psicopatologici. A seconda della loro gravità la psicoterapia può, o meno, doversi integrare con una adeguata terapia farmacologica.

La ricerca scientifica ha da tempo dimostrato l’efficacia della psicoterapia (leggi qui) nel trattamento di svariate condizioni psicologiche e, soprattutto, dei disturbi mentali. La psicoterapia si rivela efficace indipendentemente dalla fase della vita in cui viene richiesta. E’ dimostrato che, in diversi casi, la psicoterapia ha efficacia pari o superiore agli interventi psicofarmacologici nella riduzione dei sintomi psicopatologici (se vuoi consultare questi riscontri leggi qui)

Rispetto ad altri trattamenti la psicoterapia può rappresentare un’importante fattore di risparmio economico per il servizio sanitario nazionale (leggi qui). Per esempio è stato dimostrato che l’integrazione del trattamento medico di routine e dei trattamenti psicologici ridurrebbe la spesa sanitaria dal 20 al 30 % rispetto ai casi in cui tali interventi fossero isolati (Cummings,O’Donahue, & Ferguson, 2003).

La psicoanalisi e le psicoterapie psicoanaliticamente orientate (o psicodinamiche) stanno raccogliendo nel tempo, un’importante mole di prove di efficacia nel trattamento di svariate condizioni psicopatologiche. In particolare è stato dimostrato che un buon percorso psicoanalitico o psicodinamico può determinare, più di altri modelli di psicoterapia, modificazioni profonde nella psicologia di un paziente, e, dunque miglioramenti più stabili nel tempo (leggi qui)

In genere le sedute di psicoterapia psicodinamica hanno una frequenza settimanale, durano 45 (o 50) minuti, sono individuali. Queste caratteristiche sono comunque flessibili e variano in relazione al problema espresso dal paziente

Psicoterapia di coppia

La psicoterapia di coppia è una modalità di intervento psicoterapeutico che si focalizza sulla relazione tra due partner e agisce sulle loro dinamiche interpersonali.

E’ indicata laddove l’intesa emotiva di una coppia attraversa una fase di crisi e si pone come obbiettivo il suo superamento. Nella psicoterapia di coppia lo psicologo tenta, quindi, di aiutare i partner a negoziare legami affettivi più soddisfacenti, equilibri interpersonali più stabili. In alcuni casi la psicoterapia di coppia permette ai partner di individuare e affrontare il loro conflitto relazionale fino a condurli al «recupero» della loro relazione. In altri casi invece la psicoterapia di coppia accompagna i coniugi nel doloroso compito di accettare la loro separazione.

La ricerca scientifica ha dimostrato che la psicoterapia di coppia è uno strumento efficace (leggi qui). Secondo la comunità scientifica le coppie in crisi che si impegnano in un percorso condiviso di psicoterapia migliorano più di quelle che non ricevono trattamenti e la percentuale di insuccessi è contenuta (seppur presente). Inoltre la psicoterapia di coppia si rivela efficace anche nel trattamento della psicopatologia (quando questa riguarda uno dei due partner per esempio).

La psicoterapia di coppia ad orientamento psicoanalitico cerca di svincolare la coppia dalla ripetizione inconscia di schemi e conflitti di ruolo rigidi (dominatore vs sottomesso; bambino vs genitore; passivo vs attivo; vittima vs carnefice; malato vs sano; colpevole vs innocente, etc.). Nel far questo lo psicoanalista si astiene dal prendere le parti di uno o dell’altro dei membri della coppia, entra in sintonia con i bisogni soggettivi dei partner e sottolinea che nessuno dei due possiede una visione della realtà più giusta o più vera dell’altro. Una delle tecniche più utilizzate in tal senso consiste nel far ripetere a ciascun partner, in seduta, le comunicazioni dell’altro relative al perché è sorto un conflitto per esempio. Questo aiuta la coppia a capire se e quando ciascun membro evita di comprendere appieno il punto di vista dell’altro; a conoscere senza giudizi e colpevolizzazioni i bisogni, i desideri e le percezioni del partner nel contesto della relazione.

La durata di una psicoterapia di coppia è variabile e dipende dalle problematiche specifiche della coppia. Percorsi terapeutici di breve durata possono essere indicati per le coppie altamente motivate all’introspezione psicologica, ed al fronteggiamento delle possibili difficoltà e resistenze psicologiche nel percorso di coppia.

Sostegno psicologico

Certe situazioni problematiche (lutti, separazioni e perdite, crisi di coppia, perdita del lavoro, stress e via dicendo) possono mettere in crisi Il proprio modo di affrontare la vita relazionale, sociale e lavorativa. Ci si sente «persi», «bloccati», «indifesi», «privi di autostima», «insicuri», non in grado di usare capacità e risorse psicologiche ormai note e consolidate.

Si tratta, dunque, di crisi esistenziali circoscritte a situazioni specifiche, non tali da richiedere una psicoterapia o una farmacoterapia.

In questi casi è utile il sostegno psicologico della persona in difficoltà. L’obbiettivo del sostegno psicologico è quello di costruire con il paziente una relazione di fiducia nella quale poter esplorare serenamente l’origine delle proprie paure, capire come e perché queste riducano il proprio benessere psicologico, scoprire nuove modalità di equilibrio psicologico di fronte alle situazioni critiche, guadagnare maggiore autostima.

Talora un percorso di sostegno psicologico termina una volta rientrata la crisi esistenziale e raggiunto il benessere psicologico ottimale. In alcuni casi, invece, il supporto psicologico prosegue gradualmente in una psicoterapia